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Due studentesse aprono il primo gruppo di Podologia sul noto social network e lo fanno diventare il più seguito e partecipato del suo genere.I loro nomi sono Marzia Ammendolea e Giuliana Pavoni, studentesse di Podologia (all'Università la Statale di Milano la prima e all'Università "La Sapienza" di Roma la seconda) e da poco più di un anno responsabili del gruppo "Quelli che... la Podologia è una cosa seria". Il gruppo annovera oltre 230 iscritti e numerose informazioni ed aree di discussione tra le quali :"Master", "Innovazioni e software", "Il futuro della Podologia", "Materiali e acquisto". Il gruppo è continuamente aggiornato e propone notizie e consigli utili provenienti da divrse fonti (associazioni, siti web, Università, etc...). Abbiamo chiesto direttamente a loro quali motivazioni le abbiamo spinte a creare un gruppo tutto al femminile che è diventato il punto di riferimento per la podologia nelle pagine del social network più conosciuto. <<L'idea è nata, si può dire, per gioco...>> Ci dice Giuliana Pavoni. <<Quando mi sono iscritta [su Facebook ndr] non esisteva un gruppo di Podologia italiano perciò ho pensato di crearne uno. L'idea era quella di vedere cosa si poteva ricavare da un gruppo che fosse per sua natura svincolato da qualsiasi etichetta [associazioni, sigle etc...] e nato con lo scopo primario di permettere a studenti e professionisti di scambiarsi serenamente pareri, opinioni ed impressioni varie sulle tematiche di interesse comune>>. <<Il gruppo è nato dall'iniziativa di Giuliana>>. Ci tiene a precisare Marzia Ammendolea. "Mi sono iscritta e mi ci sono appassionata proprio perché si proponeva di essere uno strumento utile, una sorta di 'circolo dei podologi' in rete, un luogo dove scambiarsi informazioni e confrontare opinioni senza faziosità di sorta>>. Marzia e Giuliana sottolineano che lo stile dei post è <<improntato al rispetto reciproco, alla collaborazione, alla voglia di conoscersi secondo la disponibilità che ciascuno dei membri si sente di offrire. Insomma si tratta di un gruppo fattivamente aperto e partecipato>>. Aggiunge Giuliana, <<non immaginavo minimamente che avesse successo, ma in breve tempo abbiamo superato i 100 iscritti e Marzia ha accettato subito quando l'ho invitata a fare da moderatore perché il lavoro di gestione del gruppo stava diventando troppo impegnativo. Oggi siamo oltre 220 e a ciascuna Associazione/ gruppo di studenti dei vari Atenei abbiamo chiesto se volevano inserire uno dei loro a fare da moderatore>> a sottolineare lo spirito di condivisione e di partecipazione del gruppo. << Tutti sono liberi di postare stage, eventi ed iniziative, purchè pertinenti e professionali e rispettosi dei toni civili del gruppo>>. <<Questo va oltre le nostre iniziali aspettative>> dice Marzia,<< segno forse della volontà dei podologi di emergere dalla penombra in cui ci pone questa professione ancora poco conosciuta, ma che può fare tanto nel modificare la qualità della vita dei pazienti e quindi meritevole di essere valorizzata>>. E alla domanda <<cosa auspichereste per il proseguio dei lavori del gruppo?>>, ci rispondono: <<Ci piacerebbe ovviamente che venissero postati con più assiduità gli eventi di interesse podologico ed anche in tal senso abbiamo invitato le realtà presenti nel panorama formativo a farlo per poterne adeguatamente discuterne nel gruppo. Ci auguriamo inoltre di continuare così, di essere un gruppo "vivo", utile e, perchè no, anche simpatico >>. Ve lo auguriamo di tutto cuore!!!
Speriamo che il vostro lavoro continui e porti alla nostra categoria una ventata di novità condite dallo spirito combattivo e creativo che vi ha contraddistinto sino ad ora. Per maggiori informazioni e, soprattutto, per collaborare con il gruppo accedete a "Quelli che... la Podologia è una cosa seria" su Facebook. Podomedic.it
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