Rimedi emorroidi

Le emorroidi fanno parte della normale anatomia umana. Si tratta di vene che aiutano al contenimento delle feci grazie alla loro pressione. Quando si infiammano o gonfiano creano problemi più o meno seri. Bisogna dire infatti che le emorroidi sono di diverso tipo (interne ed esterne) e queste, a seconda del tipo e della gravità, andranno trattate in maniera diversa.

L’intervento chirurgico delle emorroidi viene spesso vissuto con grande ansia dalla persone colpite, questo perchè in genere il dolore post-operatorio è molto intenso a causa del grande innervamento della zona. In più bisogna considerare che la zona trattata viene vista come molto intima. Vediamo 4 metodi utilizzati per la cura delle emorroidi.

Asportazione chirurgica delle emorroidi

E’ la tecnica chirurgica tradizionale, cioè l’asportazione delle emorroidi fuoriuscite tramite il bisturi. Questo potrà essere di vari tipi: freddo, elettrico, laser e a radiofrequenza. L’operazione ha una durata di circa mezzora (o meno in base alla tipologia). Dopo l’emorroidectomia sono necessari circa 10 giorni prima di poter riprendere la vita normale, la totale guarigione si ottiene dopo 4 o 5 settimane.

Legatura Elastica

Questo non è un vero e proprio intervento chirurgico, viene svolto a livello ambulatoriale o in day hospital. In pratica al tessuto emorroidario vengono applicati dei fili elastici che con la loro stretta bloccheranno la circolazione sanguigna all’interno, la parte legata muore e cade spontaneamente insieme alle feci nell’arco di pochi giorni. Questo intervento ha il vantaggio di non essere doloroso ma va ripetuto nella maggior parte dei casi per tre o quattro volte.

Trattamento sclerosante

Per trattamento sclerosante delle emorroidi si intende una serie di iniezioni di sostanze sclerosanti. Queste sostanze irritano le vene nelle quali vengono iniettate e ne provocano la chiusura e il riassorbimento. Questo trattamento è indicato nelle emorroidi di primo e secondo grado e sconsigliato per i gradi più alti, il rischio infatti è che queste sostanze possano raggiungere il fegato attraverso il sangue provocando grossi danni.

Criochirurgia: in cui si utilizzano gas refrigeranti

Con questo trattamento (chiamata anche “Terapia del Freddo”), le emorroidi vengono portate a temperature bassissime utilizzando gas refrigeranti, fino a quando verranno rimosse. Il più utilizzato è l’azoto liquido che sfiora la temperatura di -197 gradi centigradi. I principali vantaggi della criochirurgia sono l’assenza di lesioni, cicatrici e punti. Inoltre i tempi di recupero dopo l’intervento sono piuttosto rapidi permettendo ai pazienti di tornare velocemente alle propria quotidianità.

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